"Sapersi spogliare e abbandonare l'io alle metamorfosi
conduce all'immortalità"
(Herman Hesse)
Il palcoscenico per un attore rappresenta la massima
possibilità espressiva: su queste tavole polverose puoi
essere te stesso e mille altri insieme, puoi camuffarti o
metterti a nudo, puoi sognare meraviglie o calarti nella più
infima delle realtà, puoi recitare o essere vero, puoi
ballare, puoi cantare, puoi zoppicare o spiccare salti, puoi
ringiovanire o invecchiare, insomma
puoi far esplodere le mille sfaccettature dell’animo
umano, sparpagliarle per poi infine raccoglierle in un'unica
figura: quella dell’attore.
Ed è questo quello che vuole fare Gabriele: sfruttare il
palcoscenico per divertire come sempre ma anche, perché no,
per stupire con tanti personaggi, gags, canzoni, balletti,
pezzi di teatro, poesie, partendo da una frase che lo ha
colpito e cioè la frase finale del film “A qualcuno piace
caldo”, la frase è.... “NOBODY’S PERFECT“.... ”NESSUNO
E’ PERFETTO”
Questa frase colpisce quando la saggezza si fa largo negli
anni.
Infatti superati i quarant’anni si comincia a fare dei
bilanci.
Si riflette e ci si rende
conto che la vita ti porta a vincere ma anche a
perdere....perché purtroppo o per fortuna NESSUNO E’
PERFETTO.