Sala Gianni Agus
dal 3 al 29 novembre
Giulia Ricciardi
in

SONO UNA DONNA SòLA
(sòla e non sola)
Scritto diretto e interpretato da
Giulia Ricciardi
con Paola Majano e Claudia Genolini

dal 3 al 29 novembre

dal mart al sab ore 21.00

domenica 8 novembre ore 19:30
domeniche successive ore 18.00
lunedì riposo

Spettacolo di cabaret con canzoni eseguite dal vivo 90 minuti di battute a raffica e coinvolgimento del pubblico nella miglior tradizione del cabaret.

Ma questa volta – e finalmente! – cabaret al femminile.

“In fondo le mettiamo al mondo noi queste creature imperfette… gli UOMINI, intendo! E allora prendiamoci le nostre belle responsabilità e parliamone, almeno! …Non che non si sia già fatto, per carità. Però, in fondo, sono un universo in continua ‘regressione’ ed è interessante vedere quanti passi indietro siano riusciti a fare ‘sti maschietti! E’ interessante soprattutto porsi il problema all’ottavo mese di gravidanza, quando per la mente ti passa un unico dubbio: SARA’ SANO? … OPPURE SARA’ MASCHIO? Un’analisi attenta, insomma, dell’universo maschile, cercando di capire per esempio quale anomalia genetica faccia dire a Berlusconi certe cose! E soprattutto: la prevenzione è efficace in certi casi? Esiste un test che ci metta al riparo dal “Morbo del Premier”? E’ per questo che ormai da tempo lancio un appello accorato alle mie colleghe ‘di sesso’: DONNE, SOSTENIAMO LA RICERCA!!”

 

Giulia Ricciardi continua il suo dissacrante approfondimento sul “maschio” tracciandone le più recondite - ma comunissime! - caratteristiche. In un’ora e venti di monologo, disegna con decise pennellate quelle piccole quotidianità in cui tutte le donne si riconoscono risultando inequivocabilmente “vittime consenzienti” dei comportamenti familiari e intimi imposti dai compagni del cosiddetto “sesso forte”, che da questa esilarante parabola comica non può che uscirne amichevolmente sconfitto.
Ma ce n’è anche per le donne, e per i loro assurdi “salti mortali” cui eroicamente ricorrono per piacere sempre di più. Così, tra improbabili perizoma di lei e irreversibili stempiature di lui, è bello riconoscere quanto questa grottesca ed eterna  schermaglia tra i sessi, sia ancora la più emozionante caratteristica dell’essere umano.