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Un campionario delle nevrosi tipiche della
nostra società., così si può definire
il nuovo spettacolo che
Mary Cipolla porterà in scena
al Teatro dei Satiri di Roma dal 7 aprile 2010, insieme
all’attrice italo-inglese Bianca Elton Ara.
Scritto dalla
stessa
Mary Cipolla,
lo spettacolo nasce da una ferma convinzione dell’autrice: il
teatro, se non può ovviamente risolvere i guasti della società, deve
almeno denunciarne l’esistenza, raccontare il malessere
dell’umanità, meglio se in chiave umoristica. Troppo spesso ci
troviamo storditi e increduli di fronte alle anomalie dei nostri
tempi. Anomalie dagli
esiti grotteschi, e dagli esiti talvolta tragici.
E se i TG
continuano a raccontarci tragedie che sfuggono alla nostra capacità
di comprensione: follie che affiorano improvvise all'interno di
famiglie considerate normali, disperazioni di solitudini affettive,
solitudini economiche, solitudini non solo personali, perfino
collettive; due sono gli atteggiamenti che possiamo assumere di
fronte a tutto questo: il primo è l'atteggiamento di
chi rimane comunque spettatore e osserva i fatti come di
fronte ad una fiction, il
secondo è l'atteggiamento di chi sentendosi comunque coinvolto
sviluppa sentimenti di paura, incertezza e insicurezza. Ovviamente
questi due atteggiamenti finiscono col coesistere in quasi tutti
noi, seppure in diverso grado, ma una cosa la capiamo: che la nostra
è un'umanità che di fondo ha paura, un'umanità in cui ognuno finisce
per ritrarsi più o meno palesemente nel suo guscio.
Il pubblico
può allora riconoscersi nell'atteggiamento delle protagoniste
che si sono chiuse in un perenne stato di difesa
per cui anche solo mettere il naso fuori può essere
pericoloso. Allora se fuori dalla porta non ci
metti solo il naso ma tutta la testa, perché meravigliarsi
che ti giudichino “Fuori di testa”?
Attraverso una
serie di quadretti di vita quotidiana lo spettacolo metterà in
evidenza l'aspetto paradossale e parossistico dei nostri abituali
comportamenti, ma anche quello tragicomico per riflettere attraverso
l'anestesia della risata sulle piccole e grandi infelicità umane.
Lo spettacolo ha debuttato a fine febbraio al
Teatro Lelio di Palermo. Dal 7 al 18 aprile resterà in al
Teatro dei Satiri di Roma.
FUORI DI TESTA
testi e regia
Mary Cipolla
Lo Spettacolo
Mary Cipolla e Bianca Ara hanno occupato
il Teatro dei Satiri di Roma.
Attendibile questa notizia? Tanto quanto basta per metterci su uno
spettacolo. Il pubblico potrà scoprire di persona i veri motivi di questa “presa di posizione”. Niente proteste
politiche o sit-in sindacali, le due attrici, segregate dalle loro
nevrosi, non vogliono più uscire dal teatro, semplicemente perché non ne
trovano la forza, al mondo reale preferiscono quello della finzione, più
rassicurante e meno banale. Hanno preso possesso del palcoscenico da
giorni, in fondo lì hanno tutto quello che serve per vivere, potrebbero continuare ad oltranza, si tratta di un caso umano, un
caso personale che con l'ingresso degli spettatori diventa “pubblico”,
riusciranno a vivere fino in fondo la loro parte? O si
rifugeranno nella
parte che il teatro assegna loro? E il pubblico da che parte starà? E i
personaggi? I critici? I fonici? Gli elettricisti? Le sarte? Gli
atto-registi? Troppe domande? Pensa quante se n’è fatte Amleto dai
palcoscenici di tutto il mondo, dal 1600 che si fa domande! E
Pirandello, col suo gioco delle parti, si chiedeva: chi sta al gioco e
chi ne è fuori? Cambia tempo, cambia scena, la domanda è sempre questa:
ci stai dentro fino al collo o sei già “fuori di testa”?
Mary
Cipolla
Qualche anno fa, per compiere fino in
fondo il suo destino di comica, Mary
lascia la compagnia dello Stabile della sua città, il Biondo di
Palermo, e mette piede nella capitale. Partecipa a vari
premi nazionali per nuovi talenti comici e li vince tutti: “Charlot” a
Salerno,
“Cetona Cabaret”, “Bice
Valori” a Verona, “Oscar
Totò” Riso in Italy a Roma. Da allora porta i suoi spettacoli, di
cui è anche autrice, in vari teatri della penisola. Negli ultimi anni
ha lavorato al Puff di Roma con Lando Fiorini. Ha preso parte ai
varietà Rai di
RADIODUE “Donna Domenica” e “Ottovolante”. Meno assidue le
apparizioni televisive, tra le più recenti
“Sottovoce” con Marzullo su
Rai Uno, “Notte
Mediterranea” e “Buldozzer”
su RaiDue. Nel dicembre 2005 le viene assegnato
il premio “Franco Franchi e
Ciccio Ingrasia”. La critica sottolinea:
“…Tanto brava da non essere mai stata in televisione,…”. M. Galdieri
su Il Messaggero; “…Mary Cipolla
intrattiene il pubblico con una verve e una vitalità sorridente maggiore
di tante sue più fortunate e famose colleghe,…” P. Petroni su Il
Corriere della Sera. Interrogata in proposito, Mary Cipolla dice:
“Visto che la satira continua
ad assimilare l’onniemittenza di Berlusconi all'onnipotenza di
Dio, satiricamente rispondo:
La TV
può attendere!”
Nel 2008 il suo primo film
TUTTA
LA
VITA DAVANTI nel ruolo di Luisa, la
madre della giovane protagonista, regia
di
Paolo Virzì. Ne
LA MATASSA
di Ficarra e Picone è
la Zia Concetta.
Bianca Ara
Diplomatasi al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi
Proietti, ha realizzato la sua carriera artistica come attrice
completa bilingue italo-inglese provandosi in molti generi
artistici come l’opera lirica, la tragedia, il musical e il cabaret.
Ha recitato accanto a Gigi Proietti ne”Le Cyrano de Berjerac”, ha
interpretato Febbraio accanto
a Maurizio Ferrini a “Domenica In” con la regia di Gianni Boncompagni,
Valentina in “Non più di uno”
con Renato Pozzetto, Ismene
in “Fedra” con Mariangela Melato,
a Londra, ha recitato accanto
a Dario D’Ambrosi in “Un Regno per il mio cavallo” al Café
La Mama
di New York,
Peter nel “Peter Pan” diretto
da Giuditta Lelio a Palermo. E’ stata
Sharon per il radio-dramma RAI
“Così è la vita” diretto da Biagio Proietti, ha prestato la voce a
Yorad, ultimo cartone di
Victor Rambaldi, e all’intervistatrice nella versione italiana de “La Vie en Rose”. E’ la voce ufficiale inglese del
canale Nat Geo Music. E’ stata definita da un critico de “Il
Messaggero” “una Charlot in gonnella”. Nella vita si accompagna
sempre col suo vivace bassotto Smarty.