Il Teatro dei Satiri è ormai
considerato uno dei punti di riferimento della comicità nel panorama
teatrale romano. In realtà, negli ultimi anni, le programmazioni di
teatro brillante si sono moltiplicate, ma il Teatro dei Satiri
rimane una vetrina che si distingue per l’assoluta autonomia nelle
scelte e per la predilezione per spettacoli nuovi, originali,
qualche volta provocatori, trasgressivi e mai banali. Gli artisti
che in tanti anni si succedono su questo palcoscenico, sanno che qui
possono trovare una ribalta che permette loro di sperimentare,
trovano un organizzazione che fa di tutto per promuoverli al meglio
e si confrontano con un pubblico sempre intelligente e arguto con
cui confrontarsi. Anche per la stagione 2010-2012 si punta su
personaggi noti al grande pubblico e che si sono distinti per il
loro stile personale, ma
si scommette anche sui talenti che meritano riconoscimento e
attenzione. Il 12 Ottobre aprirà la stagione 4 STRANE DONNE E 1
CAPODANNO una brillante commedia di Giulia Ricciardi, con
Beatrice Fazi,
Laura Cosenza,
Giulia Ricciardi
e
Sonia Barbadoro per la regia di Patrizio Cigliano. Dal 3 novembre
una novità assoluta di
Diego Ruiz
IL SESSO FORTE. Diego
Ruiz, dopo avere esplorato le varie sfaccettature del rapporto di
coppia, stavolta affronta l’universo maschile con un occhio tenero e
divertito, sfornando una commedia finalmente maschilista e
sessualmente scorretta. Nel cast
Diego Ruiz,
Ascanio Pacelli e
Walter Nanni.
Dal 29 Novembre
Andrea Rivera
propone il suo nuovo e graffiante spettacolo IL TITOLO E’
DIVERSO … MA LO SPETTACOLO E’ LO STESSO. In dicembre
Rosalia Porcaro
in un nuovo spettacolo UNA DONNA SOLA di Franca Rame e Dario Fo per
la regia di Enrico Maria La Manna. Dal 28 Dicembre dopo il successo
riscosso la stagione scorsa torna
Alfiero Alfieri
in una commedia dedicata alla tradizione teatrale romanesca CHI
TROPPO VUOLE NULLA STRIGNE. Dal 24 gennaio L’ELISIR D’AMORE
di Gaetano Donizetti il capolavoro giocoso che racconta le
peripezie amorose di un contadinello per la sua padroncina,
ideata e diretta da
Tito Schipa jr. Dal 1 febbraio, ci
sarà la comicità originale e sorprendente di
Vladimir
Luxuria
in SI SDRAI PER FAVORE
regia di Roberto Piana. Dal 21 febbraio
Gabriella Germani in LE SOLITE FACCE, ONE WOMAN SHOW in cui, commenta attualità,
politica, televisione, cinema, gossip… Dal 7 marzo,
Antonio Cornacchione
in
SILVIO C’E’? con la partecipazione di Carlo Fava e dal 21 marzo Bananas presenta
Antonio D’Ausilio in FUORI CASA per la regia di Federico Andreotti
e direttamente da Zelig
Massimo Bagnato
con "LA GENTE DORME" il nuovo spettacolo no-sense.
Dal 11 Aprile un’altra scoppiettante commedia di Giulia Ricciardi
GLI UOMINI PREFERISCONO LE TONTE con
Beatrice Fazi, Barbara Foria, Giulia
Ricciardi e la partecipazione straordinaria di
Bruno Cabrerizo.
Conclude la stagione
VACANZE RUMENE
con Fabrizio Gaetani, Christian
Generosi
e con Andrea Catarinozzi
per la regia di
Roberto Santos.
La piccola
Sala Agus, più intima e più adatta all’interazione,
vedrà il susseguirsi di moltissimi artisti che qui avranno la
possibilità di mettere in evidenza tutto il loro talento comico.
Francesco Gabbrielli,
Marco Pagano, Sergio
Vespertino,
Moschella &
Mulè, Filippo Giardina,
saranno le new entry di quest’anno nella grande famiglia del Teatro
dei Satiri. Tornano invece:
Barbara Foria
con
IL PIACERE E’ TUTTO MIO…,
Teresa Lallo
AFFETTI COLLATERALI di e regia di Giulia Ricciardi,
Pietro Sparacino,
Stefano Vigilante
con il nuovo spettacolo CENTOCELLE COMEDY PARTI. Dopo il successo
della scorsa stagione il teatro dei satiri ripropone PROVA ORALE PER
MEMBRI ESTERNI, di e regia di Claudio Grimaldi, l’esilarante
lezione-spettacolo che ha messo in evidenza le doti e le qualità
comiche della bravissima
Pier Paola Bucchi.
Un cartellone, quindi, ricco e
articolato, pieno di novità e di conferme, che si rivolge ai gusti
più svariati, dalla commedia al cabaret, dal monologo al teatro
popolare, pur mantenendo il comune denominatore della comicità
intelligente e originale. Un programmazione rivolta ad un ampia
fascia di pubblico, attenta ai giovani e al contenimento dei prezzi.
Perché il teatro deve essere una forma di cultura o di mero
intrattenimento per tutti e non per una
élite!
Benedetto Margiotta