- L’edificio dove sorge il Teatro
dei Satiri fa perno
sulle fondamenta di un teatro molto particolare: si tratta dell’antico
Teatro di Pompeo
(clicca qui
per saperne di più, o consulta
WIKIPEDIA),
che si può definire il “primo teatro
di Roma”
e che fu inaugurato nel 55 a.C.
- Fondato
nel 1949 e tuttora
gestito dal Conte Giovanni Grifeo di Partanna, il Teatro dei Satiri ha
visto, in
cinquant’anni di attività, l’avvicendarsi delle più
svariate forme di
spettacolo. La prima rappresentazione fu l’AMLETO con Franco
Castellari, e da
allora si sono alternati numerosi spettacoli prestigiosi: MADRE
CORAGGIO con
Cesarina Gherardi, Sergio Tofano e Renzo Giovampietro, regia di Luciano
Lucignani, scene e costumi di Renato Guttuso, fu il primo testo di
Brecht
rappresentato in Italia. CONTRO CORRENTE con Walter Chiari diretto da
Marchesi e
Mertz, fu la prima rivista da camera. FAUST E MARGHERITA e UBU ROI con
Carmelo
Bene, Paola Borboni con i suoi monologhi, il Living Theatre di J. Bech,
BUONANOTTE MAMMA con Lina Volonghi e Giulia Lazzarini, sono solo alcune
delle
messe in scena più significative.
- Grande
rilievo è stato dato alle
rappresentazioni dei nuovi autori italiani (Ambrogi - Moretti -
Nicolaj -
Terron).
- Su
questo palcoscenico ha
debuttato Roberto Benigni e più recentemente Claudia Koll,
Jacopo Fo, Raoul
Bova, Valerio Mastandrea, Chiara Noschese.
- Dotato
di ottima acustica, il
Teatro dei Satiri è stata la vetrina di cantanti, allora
semi-sconosciuti come
Venditti, De Gregori, Ciampi e tanti altri.
- Dal
1990 Partanna si è
affiancato a Benedetto Margiotta che ha dato una chiara identità
al teatro
trasformandolo in una rinomata ribalta della comicità
intelligente.
- La
presenza di Franca Rame, Franca
Valeri, Adriana Asti, Grazia Scuccimarra, Daniele Luttazzi, Luca
Barbareschi,
Francesca Reggiani, Lella Costa, Daniele Formica, Anna Mazzamauro,
Pippo Franco,
Lucrezia Lante della Rovere, Lunetta Savino, Stefano Masciarelli,
Ficarra e
Picone, Lillo e Greg è a conferma del taglio decisamente
brillante ma altamente
qualitativo che è stato dato a questo teatro. C’è sempre
spazio però per
particolari eventi drammaturgici come LE PIU’ GRANDIOSE DIMORE con
Alida Valli
e LA SOLITUDINE NEI CAMPI DI COTONE con Pino Micol, entrambi diretti da
Cherif
con le scenografie di Arnaldo Pomodoro.