La tradizione teatrale italiana è molto antica: dalla lirica alla commedia, molte delle rivoluzioni del campo sono avvenute in Italia e ci sono nomi di personaggi del teatro (sceneggiatori, attori, scenografi, architetti) che, nel tempo, hanno scalato le vette internazionali, dando luce al Paese.

Tutto ciò non può non riflettersi nella ricchezza della mappa dei teatri italiani: da grandi simboli come La Scala alle sale più moderne e sperimentali, la penisola è piena di strutture teatrali che ogni anno accolgono cartelloni adatti ai gusti davvero di tutti. Quando si parla di teatri italiani, tra l’altro, non si può fare accenno al fatto che fu proprio l’estro e la creatività di architetti e scenografi nostrani a creare quello che sarebbe diventato poi il canone, il modello di sala teatrale più diffuso in tutta Europa e non solo: il teatro «a ferro di cavallo» con delle quinte prospettiche che permettevano una migliore recitazione per l’attore e degli ordini di palchetti, oltre alla platea, che assicuravano buone condizioni di visibilità a tutti gli spettatori.

Dalla Scala al Bellini: i migliori teatri italiani

Fatte queste dovute premesse, ci sono alcuni tra i teatri italiani che rappresentano l’eccellenza architettonica, cartellonistica e che ogni anno attraggono migliaia di spettatori da tutte le parti del mondo, tanto da essere considerati dei veri e propri luoghi culto. Il Teatro Alla Scala di Milano è, certo, il primo tra questi. La sua prima – il sette dicembre, in occasione della festa di Sant’Ambrogio – è diventata uno degli appuntamenti più attesi della vita culturale italiana, con spettacoli di volta in volta affidati a nomi celebri come Muti, Chénier, eccetera. Non solo opera e lirica però: il teatro, che si trova nel cuore nevralgico della città, ospita anche balletti e riadattamenti in chiave decisamente moderna di spettacoli più classici. Ha annesso un museo e vale la pena visitarlo anche al di là dell’assistere a uno spettacolo.

Il secondo posto, tra i teatri italiani più belli e più importanti, non può che andare poi al Granteatro La Fenice di Venezia. È un teatro di fine Settecento, che ha visto negli anni realizzate al suo interno numerosissime prime importanti come quelle di Donizetti, Bellini, Rossini. Parte della sua (triste) fama, però, va anche ai due incendi che lo distrussero quasi completamente. Simbolo internazionale dell’opera seria, anche il Teatro San Carlo di Napoli è tra i più e meglio conosciuti al mondo: fino a qualche tempo fa il suo cartellone era esclusivamente operistico, mentre più di recente – anche dopo un periodo di chiusura e dei lavori di restaurazione per riparare i danni delle due guerre mondiali – è diventato di certo più vario.

A calcarne il palcoscenico sono stati personaggi molto famosi, da Mozart a Hyden. Anche altri teatri italiani come il Teatro Bellini di Catania (dove Maria Callas si esibì nella Norma), il Teatro La Pergola di Firenze (dove pare sia nato il melodramma), il Petruzzelli di Bari (tra i più grandi e più capienti che esistano), lo storico Teatro Olimpico di Vicenza rappresentano l’eccellenza italiana.

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