Nei condomini è indispensabile provvedere alle verifiche periodiche d’impianti termini ed elettrici per essere certi che tutti coloro che frequentano i locali condominiali e gli appartamenti siano al sicuro.

È responsabilità dell’amministratore del condominio vigilare sulla sicurezza e predisporre la manutenzione periodica degli impianti elettrici e termici.

Quando si parla di elettricità il pensiero al pericolo viene immediato, basa immaginare un filo scoperto o un cortocircuito dovuto a un fulmine. È meno evidente che possano derivare rischi dagli impianti termici, al massimo si pensa di rimanere al freddo qualche giorno in inverno, ma in realtà il malfunzionamento di una caldaia potrebbe creare problemi per la salute.

Verifiche periodiche e manutenzione degli impianti termici

Quando si effettua la periodica manutenzione dell’impianto termico, il tecnico abilitato deve fare la così detta prova dei fumi per il rilascio del bollino blu o verde (quando necessario).

La verifica deve essere fatta nel momento in cui s’installa e si attiva l’impianto, poi le manutenzioni e le certificazioni devono essere fatte regolarmente a seconda della potenza e del tipo.

Per impianti di potenza tra 10 e 100 Kw, facenti parte della categoria generatori alimentati a combustibile liquido o solido, i controlli devono essere eseguiti ogni due anni.

Se la potenza è maggiore di 100 Kw, allora la frequenza delle verifiche deve essere annuale.

I generatori alimentati a gas, che utilizzano metano o gpl, di potenza tra 10 e 100 Kw devono essere controllati obbligatoriamente almeno ogni quattro anni; se la potenza è maggiore di 100 Kw, le verifiche sono da fare ogni due anni.

Il tecnico alla fine del controllo deve rilasciare il documento che riporta l’idoneità dei parametri.

Verifiche periodiche e manutenzione degli impianti elettrici

La manutenzione degli impianti elettrici è un obbligo quanto quello precedentemente descritto.

Il DPR del 22 ottobre 2001 n. 462 detta tutte le norme che regolano la “denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi” e la periodicità delle verifiche da effettuare.

Gli operatori che sono inseriti in appositi elenchi a norma di legge, devono essere chiamati per fare le verifiche periodiche e le verifiche straordinarie degli impianti elettrici.

Il controllo dell’impianto elettrico nei condomini deve essere fatto ogni cinque anni, ma se l’edificio ospita attività a rischio, la frequenza deve essere ogni due anni.

Se il tecnico che esegue la verifica periodica individua criticità e impone di fare lavori per la messa a norma, allora bisogna fissare una verifica straordinaria successiva. Anche quando vengono fatti importanti lavori come ristrutturazioni bisogna far controllare di nuovo gli impianti per essere certi che tutto funzioni senza creare rischi per la salute.

Ogni volta che viene fatto un intervento di verifica o manutenzione sull’impianto elettrico, deve essere compilata la documentazione che va conservata e presentata in caso di controlli da parte delle autorità.

Per l’obbligo di verifica su impianti termici ed elettrici Gestirsi Service fornisce consulenze e aiuta aziende e condomini ad essere a norma di legge.